ipomea del negombo

Gentile amico,
il giorno 21, 22 e 23 maggio 2010 avrà luogo l'ottava edizione di Ipomea del Negombo mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda.
L'apertura è venerdì 21 maggio dalle ore 15.00 alle 20.30, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 20.30.
La mostra si svolgerà nel Parco Botanico Idrotermale del Negombo, nell'Isola d'Ischia.
La principale isola del golfo di Napoli, è abitata da 60.000 residenti; con 600.000 arrivi
e 6.000.000 di presenze all'anno, rappresenta il più importante polo turistico di tutta l'Italia meridionale.
La scelta di Ischia offre questi interessi botanici ad un grande bacino di utenza: Napoli, la costiera sorrentina, la costa d'Amalfi e le isole del golfo sono infatti ricchissime di giardini e terrazze ideali ad ospitare le piante coltivate dai nostri espositori.
 
Seduttrici e simulatrici le piante lo sono sempre state come anche prodigi di creatività e di invenzione nell’arte di vivere e sopravvivere e adattarsi e trasformarsi. E anche mirabili alchimisti. Ogni pianta infatti custodisce nel proprio patrimonio genetico i progetti di sintesi di molecole biologicamente attive, capaci delle più diverse strategie e risposte alle esigenze ambientali. Alcuni sono veri e propri capolavori di ingegneria chimica. E per di più sono energeticamente poco dispendiosi. Vi troviamo antibiotici, antivirali, antimicotici, anti UV, anti ossidanti, e anche tossine, veleni, allucinogeni e le più diverse sostanze in grado di renderci più belli e vigorosi oltre che più sani, anche se perciò, certo, non sono state elaborate. E sono soprattutto le foreste fluviali, dove si è mantenuta la biodiversità, ad esserne ricche e in buona parte ancora tutte da esplorare.
Tutto ciò è noto e capace di raccontare meravigliose storie di come abbiano popolato la terra, trasformato e creato i climi, incantato insetti ed uccelli e abbiano costituito la trama vegetale della nostra storia e delle diverse civiltà, come mondi del grano, del riso, del mais, della patata, dell’albero del pane, dei giardini forestali.. Quello che è nuovo è la rinnovata attenzione di cui oggi gode il mondo delle piante da parte del mondo scientifico e di quello industriale anche come riorientamento dei consumi, che ha già visto il ritorno a vivere in campagna di intere comunità negli States, come parte di una riconquistata qualità delle vita, felicemente vissuta. La città degli eventi, effimera e immateriale ha già cominciato a perdere il suo smalto a favore di città verdi e della città-giardino.L'ambiente e il paesaggio come habitat del nostro vivere, la terra come riferimento
con le sue creature di cui facciamo parte non sono più new age né nostalgia per una natura perduta, ma i nuovi valori che inaugurano l’epoca della sostenibilità. Lo sviluppo e la ricerca di energie pulite, la loro combinazione, il mantenimento della biodiversità non sono più considerati un lusso, ma l’unico modo per uscire dalla crisi e per rilanciare l’economia e i consumi, per questo sono diventatati il nuovo business, oltre che un passaggio necessario se vogliamo salvaguardare il pianeta e noi con lui. Questa inversione di rotta esplora i territori dell’energia solare, eolica, geotermica, che apre all’idrogeno e una terza rivoluzione industriale, e insieme recupera antichi metodi come la trasformazione in energia delle deiezioni, non solo in Africa o in Asia, ma in Europa. O usa le nuove tecnologie per ricostruire i manti forestali. E’ un ritornare a interrogare ed esplorare l’intelligenza della natura, della materia, delle piante e degli animali e a imitarne le strategie.
Con disposizione all’ascolto e l’umiltà dell’imparare. Lo stiamo facendo con le nanotecnologie per la materia. Lo fanno da tempo immemorabile le civiltà che vivono a contatto con la natura e continua a farlo la fitoterapia che cominciamo a vedere con altri occhi, riconoscendo in essa l’intelligenza delle piante, veri alchimisti della natura. Un’intelligenza che è il prodotto di un percorso evolutivo e strategico più antico del nostro e del tutto diverso, ma non per questo meno complesso, sapiente e raffinato a cominciare dalla fotosintesi, la straordinaria capacità di convertire la luce solare in cibo, fino alla capacità di perfezionare la chimica organica, producendo complesse molecole che nutrono, curano, avvelenano, eccitano, sedano, per difendersi, sedurre, attrarre, accoppiarsi con altre forme viventi per sopravvivere e raggiungere i propri fini.
 

programma 2010

Ipomea 2010: 21, 22, 23 maggio.

Mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda. Seminari, eventi speciali e mostre. Bellezze dalle regioni tropicali, libri introvabili, appuntamenti con il meglio dei laboratori del Gusto - Slow Food.

I seminari di Ipomea

21 maggio ore 18:00

Il meraviglioso mondo delle piante carnivore

a cura di Rita Corino

Alla scoperta di morfologia, habitat e coltivazione delle piante carnivore.
Come e perchè si è evoluto un gruppo di piante fino a riuscire a catturare ed uccidere insetti per assimilarne le sostanze nutritive.

Verrà dimostrato come una pianta, immobile ad un occhio distratto, riesce a predare con successo un insetto che vola rapido, e verranno illustrate le principali tecniche di cattura degli insetti con dimostrazioni dal vivo.
Infine si forniranno dettagliate indicazioni di coltivazione affinchè anche sul balcone di casa sia possibile coltivare con successo le piante carnivore.

22 maggio ore 18:00

L’opera botanica di Filippo Cavolini (1756-1810)

Un precursore della biologia moderna a cura di Giovanni Aliotta

Filippo Cavolini nacque a Napoli nel 1756 da Nicola e da Angela Auriemma di Sorrento. Per volere del padre divenne avvocato, ma nel contempo si interessò agli studi di botanica ed entomologia, frequentando le lezioni di Domenico Cirillo, che lo accolse

nella sua casa napoletana in via Fossi a Pontenuovo, dove si radunavano noti scienziati.
In età giovanile, Cavolini fondò a Posillipo un laboratorio di biologia marina, la cui attività è documentata dalle pubblicazioni di numerosi esperimenti, molto apprezzati anche dagli studiosi stranieri con i quali era in contatto. Nel campo della botanica, compì interessanti studi sulla caprificazione del fico e sulla flora marina.
Nel 1808 fu chiamato ad insegnare storia naturale all’Università di Napoli.
Morì a 54 anni per i postumi di un “incidente” occorsogli mentre effettuava una escursione scientifica nel golfo di Napoli.
Giovanni Aliotta, già professore di Botanica e Storia della biologia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, è membro del Centro Interuniversitario di Ricerca per la Bioetica.

Le sue ricerche riguardano l’etnobotanica e la storia della biologia. In particolare, si occupa della salvaguardia della biodiversità vegetale e della storia del pensiero biologico.

23 maggio ore 19:00

Prima riunione nazionale A.Di.P.A

Venti anni di passione e ricerca nel mondo delle piante

Esistono migliaia di piante interessanti per la fioritura, per il profumo, il fogliame, la fruttificazione, la bellezza della forma.
Molte di queste sono difficilmente reperibili, poco conosciute o scarsamente impiegate nei giardini.
Con l’ A.Di.P.A. - Associazione per la Diffusione di Piante fra Amatori è possibile apprezzarle e coltivarle.
Le sue finalità sono la promozione della cultura relativa al mondo

vegetale, la tutela e la valorizzazione della flora, lo scambio di esperienze relative al mondo delle piante per una migliore conoscenza del giardinaggio e del mondo vegetale, anche grazie a diversi strumenti come l’Index Seminum, una pubblicazione annuale dove sono descritte le specie disponibili ai soci.

gli eventi di Ipomea

21/22/23 maggio

Ischiabenessere presenta l’evento: “Enolito"

il vino del benessere

Immaginate un vino che non solo è buono, ma che fa anche bene!
L’enolito viene dal greco “eno” (vino) e “lytos” (sciolto), ed è proprio questo: un vino in cui vengono disciolti i principi attivi

della pianta di echinacea, un potente stimolante delle difese immunitarie.
Fin dai tempi più antichi, il vino veniva usato come mezzo per fornire all’organismo sostanze medicinali, perché l’acqua, l’alcool e gli acidi contenuti permettono la solubilità completa di molte sostanze medicinali.
Dall’esperienza erboristica e professionale trentennale di Filippo Polcaro, nasce questo nuovo prodotto della linea “Ischia Benessere”, in cui il vino viene utilizzato come eccipiente per principi attivi naturali con effetti terapeutici.

21/22/23 maggio

Grandi Giardini Italiani

promuovere la conoscenza del giardino

Grandi Giardini Italiani sarà ad Ipomea del Negombo per promuovere la conoscenza di oltre 70 splendidi giardini visitabili in Italia, Malta e Svizzera.
Si daranno informazioni e spiegazioni che riguardano un patrimonio di inestimabile valore botanico ed artistico dei giardini che fanno parte di questo network di eccellenza. Inoltre sarà presente un allievo della Fondazione Minoprio che distribuirà depliant e libri relativi ai più bei giardini visitabili in Italia.

 
Slow Food - Ischia e Procida - Filippo Di Costanzo

Ischia e Procida - "Filippo Di Costanzo"

Ipomea Food:
Laboratori Del Gusto… in costume da bagno:

I sapori esprimono territori presidi e prodotti dell'arca Slow Food® e dell'Italia rurale

Slow Food è un'associazione cultrurale che ha come obiettivo restituire dignità e diritti al piacere del cibo, della convivialità, e quella di salvaguardare le varietà e la diversità delle cucine regionali e in ultimo interventi mirati per sostenere e rilanciare le produzioni tradizionali a rischio di estinzione (Presidi) e l'educazione al gusto (Master of Food). Nell'ambito del progetto dei Presidi, che nascono a difesa della biodiversità,

si sta lavorando al recupero dell'antica tecnica del Coniglio da Fossa e di varietà vegetali tradizionali come i fagioli zampognari.

Contatti

Slow Food Ischia e Procida - resp. Riccardo e Silvia d'Ambra tel. 340/7336816 - 081/902944

email

 
 
 
Ipomea del Negombo

Storico delle passate edizioni

Prima edizione

L'Arte nel Giardino

“Strale per il Negombo”

di Lucio Del Pezzo

“Gli occhi di Nesti e di Neri”

di Laura Panno

Arnaldo Pomodoro alla Torre Guevara

Visita alla mostra

Le mostre dell'orto Botanico Università di Napoli Federico II

“Mostra di piante rare ed endemiche dell'isola d'Ischia”

“Collezione di Sansevieria”

evoluzione delle specie distribuite nel mondo

“Mostra di Etnobotanica ischitana

oggetti e manufatti ricavati da piante endemiche dell'isola d'Ischia; collezione privata di Gioacchino Vallariello

Seconda edizione

L'Arte nel Giardino

“Volo”

di Giuseppe Maraniello

I seminari di Ipomea

“Emergenze botaniche nell'Orto Botanico di Palermo”

a cura del Prof. Manlio Speciale dell'Orto Botanico di Palermo

“La Flora di Ischia: caratteri attuali, genesi ed evoluzione”

a cura del Prof. Massimo Ricciardi dell'Università di Napoli Federico II

Le mostre di Ipomea del Negombo

“Seduzioni Floreali”

Riccardo Boldorini, mostra fotografica

“La coltivazione delle Manna nelle Madonie”

l'unica coltivazione al mondo di frassino da manna, a cura del dott. Franco Saccà

“Bonsai”

esposizione e tecniche di preparazione, a cura di Giuseppe Messina

Terza edizione

I seminari di Ipomea del Negombo

Un confronto a due voci: “L'acclimatazione delle piante esotiche in Riviera e i Giardini Hanbury”.

a cura del Direttore del Centro Universitario di Genova dei Servizi Giardini Hanbury, dott. Pier Giorgio Campodonico.

Esotiche, rare ed inconsuete che vivono nei giardini di Palermo e dell'isola d'Ischia.

a cura del dott. Manlio Speciale dell'Orto Botanico di Palermo, Università di Palermo.

Le Passiflore: conoscere e coltivare un genere dalle fioriture eccezionali e dai frutti eduli.

La sistematica del genere Passiflora dal Killip (1938) a Mac Dougal (2004)

a cura del dott. Maurizio Vecchia.

“I giardini di Ermanno Casasco”

Presenta il libro/catalogo il paesaggista Ermanno Casasco.

Gli eventi speciali della Mostra

Antonio De Luca Farms Inc., Miami Florida USA

Esposizione di una collezione di Palme, Cycadee e piante inconsuete, raccolte attraverso una continua esplorazione delle regioni tropicali e subtropicali.

I Giardini di Emiddio Calise

Tra le collezioni private di piante ad Ischia, quella straordinaria di un ischitano famoso che ha dedicato 50 anni della sua vita alla coltivazione di esemplari rarissimi.

Raccolta di Passiflore

I fiori della passione: dalla sistematica (seminario del dott. Vecchia) alla degustazione

(i sapori della terra - slow food) passando attraverso una mostra di esemplari rari ed utilizzabili nei nostri giardini.

Quarta edizione

I seminari di Ipomea del Negombo

I giardini del Lago Maggiore

Il giardino in tutte le sue sfaccetature: botanica, storia, architettura, fotografia, letteratura, arte, didattica. Conferenza curata da Editoria & Giardini/Comune di Verbania.

Pomelia felicissima

Storia, botanica e coltivazione della plumeria, a cura di Attilio Carapezza, Pietro Puccio e Manlio Speciale.

Le mostre di Ipomea del Negombo

Le Tavole Botaniche di Daniele Collini

L'antica tradizione di esposizione e catalogazione del regno vegetale. Uno straordinario sistema per dare luce, diffusione e valore scientifico alla raccolta sul campo di foglie, rami, radici e frutti.

Gli eventi speciali della Mostra

Giardini da leggere

a cura della Libreria internazionale OOLP - Out Of London Press di Torino - Esposizione e vendita di libri inconsueti, introvabili e stranieri sul giardino.

Presentazione del libro “Loisaida NYC Community Gardens” di Michela Pasquali

Una singolare documentazione dei numerosi giardini nati nelle aree abbandonate di Loisaida, un piccolo quartiere di Manhattan nato per accogliere le grandi ondate di immigrati.

Quinta edizione

I seminari di Ipomea del Negombo

“Soqotra: dopo un sonno millenario un brusco risveglio.”

incontro a cura di Luigi Guiglia, esperto flora di Soqotra.

“La diffusione delle palme ornamentali in Italia: storia e prospettive”

Hanno parlato i proff. Attilio Carapezza e Pietro Puccio dell'Università di Palermo e ha presieduto l'incontro il prof. Franco Maria Raimondo, direttore dell'Orto botanico dell'Università di Palermo.

Le mostre di Ipomea del Negombo

Le Proteacee - fiori spettacolari

Esposizione e vendita di una ricca collezione di proteacee a cura di Floratoscana.

Bonsai

A cura della MedFlor 2000 Srl, responsabile Antonio di Napoli, Mercato dei fiori di Ercolano e in collaborazione con l'Officina Botanica "Leonardo" dell'Isola di Ischia, una rarissima esposizione di Bonsai collezionati a partire dal 1950 raccolti dal Giappone, dalla Cina, dalla Malesia.

Antonio De Luca Farms Inc., Miami Florida USA

Esposizione di una collezione di Palme, Cycadee e piante inconsuete, raccolte attraverso una continua esplorazione delle regioni tropicali e subtropicali.

Slow Food
Ischia e Procida

Coniglio da fossa dell'isola d'Ischia

Green Ground® — Agricoltori e Zootecnici custodi

Sfida goliardica tra quattro “impensabili” regine del coniglio dell'isola d'Ischia

Vino: Terre del Principe (CE)

La nobilità della carne: due razze a confronto

L'Aberdeen Angus – Chris Fenn (Scozia)

La Razza Podolica (Puglia) Sabatino Michele

Aceto Balsamico tradizionale di Modena

Generale Fugaro Ottavio, cultore dell'aceto balsamico tradizionale di Pavullo

Limone di Procida, Raimondo da Procida

Finocchio di Mare, Silvia D'ambra

Il racconto di una città… la mela!, Chiacchierata con Silvija Davidson.

I legumi: la carne dei poveri

Fagiolo Nero di Tolosa

La Fagiolina del Trasimeno Sonia Chellini (Umbria)

I Fagioli Zampognari e i Fagiolini Fascisti dell'isola d'Ischia

La disfida del carciofo

Incontro con le realtà vitivinicole ischitane

Passeggiata Botanico Gastronomica per conoscere il territorio attraverso le Erbe

Sesta edizione

I seminari di Ipomea del Negombo

“l'Orto Botanico dell'università di Cagliari: aspetti mediterranei e tropicali delle collezioni”

Dott. Giuseppe Fois Curatore dell'Orto Botanico di Cagliari

“Paragone tra la botanica dell'Isola d'Ischia e dell'Isola di S. Pietro in Sardegna”

Confronto tra isole simili, seppur diverse.

“La pianta come prodotto farmaceutico, salutistico e cosmetico”

Prof. Capasso Francesco Dipartimento di Farmacologia Sperimentale Napoli

Le mostre di Ipomea del Negombo

Fitolife presenta i sui prodotti

Esposizione e vendita di una prodotti a cura di Fitolife Srl.

Slow Food
Ischia e Procida


Settima edizione

I seminari di Ipomea del Negombo

Il caso pomodoro tra realtà scientifica e innovazione tecnologica

a cura del CNR - relatori prof. Rocco De Prisco, dr. Pina Tommonaro e dr. Barbara Nicolaus

Darwin e la botanica napoletana

a cura del prof. Giovanni Aliotta

Balene e delfini, cosa c'è di speciale ad essere mammiferi in mare?

Daniela Silvia Pace, Delphis

Pioggia di balene

Maria Cristina Gambi, Delphis

Ischia Dolphin Project, campi di ricerca sui cetacei

Monica Mariani, Delphis

Cetacei, cultura e conservazione

Barbara Mussi, Delphis

Gli eventi e la musica di Ipomea del Negombo

MFM di Mario & Esmeralda Faraone Mennella

Esposizione e vendita di piantine di pomodoro nero a cura della MFM.

I TicheteTachete

Gruppo specializzato nell'esecuzione di repertorio proveniente dalle musiche di diverse regioni italiane.

Slow Food
Ischia e Procida

Richiesta di iscrizione



 

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